Al fianco del gioco d’azzardo italiano

Come tantissimi Comuni della nostra bella Penisola anche il Comune di Rivoli, in provincia di Torino, sta instaurando la sua “battaglia” contro il gioco e le sale da gioco limitando le aperture delle attività e l’utilizzo degli apparecchi da intrattenimento in determinate fasce orarie. Ovviamente gli operatori di quella città “non stanno a questo gioco” e sono ricorsi al Tar Piemonte per “contestare il potere” del Comune a “regolamentare e decidere” lo svolgimento delle attività avviate con fatica nel mondo del gioco d’azzardo. Il Tar Piemonte ha poi demandato alla Corte Costituzionale la decisione. Sapar si è schierata ormai da tempo a fianco degli operatori del settore ed a tutela dei loro diritti ed anche in questo grado del ricorso ha affiancato gli operatori offrendo supporto legale per garantirne la tutela.

Il Tar Piemonte aveva asserito che non vi siano dubbi che la legge impedisca al Sindaco di utilizzare il proprio potere di ordinanza in materie riservate allo Stato, ma che tale mancanza di potere sia, nel caso dei giochi pubblici contro il diritto alla salute dei cittadini, costituzionalmente garantito. La Legge secondo il parere del Tar Piemonte dovrebbe invece riconoscere all’Ente locale che voglia intervenire a tutela dei cittadini e del territorio il potere di farlo con l’adozione di norme locali che impongano la limitazione oraria dell’offerta del gioco. Il tutto, quindi, è passato alla Consulta che emetterà il suo parere e la sua sentenza tra un paio di mesi e sarà una sentenza che “darà un punto fermo”.